Cinzia Lacalamita


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Prostituzione

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18 Settembre 2008

Squallore


di Cinzia Lacalamita

Foggia: storia di una prostituta. Storia di una prostituta, madre di due adolescenti di 11 e 14 anni, che ora si trovano in una struttura protetta. Perché? Perché mammina, sacrificando la sua dignità di persona, li lasciava da soli per andare a vendere il suo corpo e poter essere in grado di sfamarli? "Magari". Se così fosse, si tratterebbe dell'ennesima storia di miseria e povertà, dove una "madre coraggio", pur di offrire qualcosa alle sue creature, è disposta a tutto. In realtà, i ragazzini in causa, sono stati allontanati dal nucleo familiare perché la "signora", da anni, era solita intrattenersi con i clienti ai quali poi, passava anche i suoi stessi figli. Pur di racimolare denaro, la donna consegnava nelle mani di pervertiti i suoi figli. Ad un certo punto però, uno dei fratellini si è confidato con un amico. Il ragazzino ha raccontato ad un coetaneo di essere spesso protagonista di riti esoterici. Riti durante i quali veniva fatto distendere sul letto di casa contornato da candele. Attorno a lui, tutta una serie di individui che recitavano parole incomprensibili e poi.. meglio non continuare nella descrizione dei fatti: non è difficile immaginare quanto accadesse sotto gli occhi di questa madre, che di madre ha ben poco. Ciò che rende perplessi, è che soltanto ora, dopo che le indagini sono state avviate nel 2006, si è giunti ad un provvedimento definitivo a tutela dei due bambini. Inutile ricordare che siamo nel 2008… due anni di abusi fisici e psicologici. Due anni in cui i bimbi hanno subito e sopportato l'immaginabile. Sdegno. La giustizia va a rilento, lo si sa. È necessario essere sicuri che vi sia un effettivo reato in corso. Ma in casi come questo, anche solo il dubbio, non dovrebbe essere sufficiente per accelerare i tempi? A quanto pare no. Tuteliamo sino alla fine chi non è certo sia reo… pazienza se a farne le spese sono delle creature innocenti.


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