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RECENSIONI > ANNO 2009
12 Maggio 2009
Il libro del calciatore Flavio Falzetti e del giornalista Francesco Caremani
Una vita che sembrava destinata ad andare verso gratificazioni sempre crescenti: la vita di Flavio Falzetti.
Nato a Norcia nel 1972, Falzetti sin da ragazzino dimostra di avere le carte in regola per fare della sua passione, il calcio, uno strumento lavorativo vincente. Ma mentre Flavio affronta gli avversari in campo, un altro avversario, decisamente più temibile di quelli che tentano di segnare un goal, si appresta ad attaccare lui, e non per gioco. Il suo nome è linfoma: per Flavio diventerà "la bestia". E della bestia Falzetti racconta, senza falsi pudori, in "Oltre il 90° - La storia di Flavio Falzetti, tornato al calcio dopo 35 cicli di chemioterapia", libro scritto a quattro mani con il giornalista aretino Francesco Caremani. Pagine in cui la malattia, in tutta la sua subdola malignità, viene messa a nudo, senza giri di parole.
Falzetti - Fondatore e Presidente dell'associazione Onlus "Gianni e Valerio. Lotto per la vita" - nel raccontarsi, non trascura nessun dettaglio: dalla scoperta di una ghiandola sospetta, alla paura di una sentenza di conferma della malattia, all'alternanza di cure riuscite e non, al coinvolgimento affettivo con altri malati. Tutto viene toccato con assoluta dignità. Un racconto lineare, intellettualmente onesto, ma non per questo privo di picchi ad alto impatto emozionale. Del resto, considerata la scelta di affidare la propria storia alla professionalità di Caremani, non poteva essere diversamente. Signorilità ed eleganza d'espressione sono, infatti, peculiari della penna di Francesco che, anche in questo caso, nonostante vi fosse il rischio di sconfinare nella banalità per il tema trattato, è riuscito ad essere tutt'altro che scontato.
"Oltre il 90°" non è il classico resoconto del cosiddetto "caso umano". Siamo davanti ad un libro che, al di là del messaggio di speranza rivolto a tutti i malati, pone l'accento sulle attuali carenze del mondo del calcio e lancia un appello affinché vi sia una maggior tutela per i giocatori dilettanti per i quali, al momento, è prevista un'assicurazione per gli infortuni, ma non per le malattie oncoematologiche e per quelle invalidanti.
"Oltre il 90°", di cui si consiglia l'acquisto, è l'esempio di come la malattia possa diventare strumento d'aiuto per dare voce ad una categoria. Falzetti e Caremani sono, invece, l'esempio di come due uomini di spessore possano lavorare all'unisono affinché questo accada: due professionisti concreti che, con il loro operato, hanno restituito dignità ad uno sport dove troppo spesso i valori vengono trascurati a favore del business.
Cinzia Lacalamita
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