Cinzia Lacalamita


Vai ai contenuti

Menu principale:


Nino Marazzita pro Daniele

Il Meglio di... > DANIELE AMANTI


22 Febbraio 2009


Diritti e tutele per Daniele Amanti

di Cinzia Lacalamita


La parola a Nino Marazzita, Avvocato Penalista di indiscussa fama

Un nome che non ha bisogno di presentazioni: Nino Marazzita, figura di rilievo nei processi più rilevanti della storia giudiziaria italiana, mette le sue competenze a disposizione del piccolo Daniele.


Un bimbo sempre più amato, Daniele Amanti. Viziato e coccolato da scrittori, giornalisti ed attori. Ma quali sono i suoi diritti? E se qualcuno volesse speculare sulla sua immagine, per esempio, per dar vita a raccolte fondi da utilizzare per fini personali e non di ricerca? Prevenire è meglio che curare, dicono… ed è per questo che ho rivolto delle domande all'oltremodo disponibile Nino Marazzita che, sin dal primo momento, ha preso a cuore la vicenda.
"Daniele, come ogni persona affetta da una malattia rara riconosciuta, avrà diritto all'esenzione dal ticket relativamente alle prestazioni sanitarie, finalizzate alla diagnosi e, in caso di malattia ereditaria, anche gli esami genetici effettuati sui familiari. Inoltre, come previsto dal Regolamento di istituzione della Rete Nazionale delle malattie rare (D.M. n. 279/2001) vi è un'esenzione dal ticket per le prestazioni sanitarie riguardanti il monitoraggio della malattia e la prevenzione di eventuali aggravamenti. Per ottenere le suindicate esenzioni ci si deve presentare agli uffici della Medicina di Base (solitamente i Distretti) dell'Azienda USL, con codice fiscale e tessera sanitaria (che ora coincidono nella medesima tessera) e documento di identità valido. A quel punto gli uffici indirizzeranno la persona ai presìdi di rete identificati dalla Regione. Inoltre, bisogna produrre il referto dello specialista per patologia. Saranno poi le ASL a rilasciare, su richiesta documentata degli interessati, l'attestato necessario per ottenere l'esenzione. Ad esempio, il codice di esenzione per la Distrofia muscolare di Duchenne è RFG080".
Ma nel caso di una cura all'estero - chiedo - si può ottenere il rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale? "Il cittadino italiano che si reca all'estero per ricevere prestazioni sanitarie di alta specializzazione, può usufruire delle cure stesse a carico del Servizio Sanitario Nazionale, solo se preventivamente autorizzato dalla ASL di appartenenza. L'autorizzazione può essere concessa esclusivamente per prestazioni fruibili presso Centri di altissima specializzazione all'estero non ottenibili in Italia in forma adeguata alla particolarità del caso clinico, oppure non ottenibili tempestivamente in Italia. In caso di rigetto della domanda di autorizzazione, l'interessato ha facoltà di avvalersi dei seguenti mezzi di impugnativa: ricorso al Direttore Generale della ASL; ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale(TAR).
Per quanto riguarda l'aspetto fiscale, ovvero la possibilità di detrarre le spese sostenute, le spese mediche sostenute all'estero sono soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia; anche per queste deve essere conservata a cura del dichiarante la documentazione debitamente quietanzata. Si ricorda che le spese relative al trasferimento e al soggiorno all'estero, sia pure per motivi di salute, non possono essere computate tra quelle che danno diritto alla detrazione in quanto non sono spese sanitarie".
Ora i diritti di Daniele sono chiari. Ma questo bimbo "famoso" va, per l'appunto, anche tutelato da eventuali truffatori. "Appare opportuno - dice l'Avvocato Marazzita -evidenziare come l'immagine di Daniele potrà essere utilizzata solo in relazione alla campagna pubblicitaria in questione e da nessun altro, né per alcun altro scopo. Qualora ciò dovesse accadere, le manifesto sin d'ora la mia disponibilità a contrastare qualsivoglia forma di speculazione in tal senso".


Clicca qui e vai all'originale



Torna ai contenuti | Torna al menu