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RECENSIONI > ANNO 2009
5 Maggio 2009
Il libro della scrittrice Marta Ghironi
"Io sono innamorata di questo scritto e con tutto il cuore spero riusciate a capirlo": è così, con trepidante entusiasmo, che la toscana Marta Ghironi - giornalista pubblicista, laureata in Scienze dell'Educazione - si rivolge ai lettori di "Niente è caduto nel fiume e nessuno lo ha visto, un pensiero in rivoluzione" (altromondo editore).
Un esordio di tutto rispetto quello della Ghironi, abile nell'alternare una raccolta di saggi e racconti esposti con fantasiosa creatività.
Piacevole e semplice da leggere, grazie ad una narrazione scorrevole e di forte impatto emozionale, ma allo stesso tempo impegnativo, perché ricco di spunti che inevitabilmente portano il lettore all'introspezione, "Niente è caduto nel fiume e nessuno lo ha visto, un pensiero in rivoluzione" risulta essere un testo dall'inconsueta originalità.
Tra i racconti, particolarmente degni di nota "Racconto d'estate", dove l'autrice con dovizia di particolari affronta in maniera curiosa il tema della reincarnazione e "Le trappole", una profonda riflessione sull'esistenza o meno del libero arbitrio. Intenso, a tratti amaro, ma intriso di speranza è, invece, il saggio "Energame" con il quale la Ghironi ultima la sua opera lanciando un accorato appello ai giovani, affinché utilizzino la fantasia e il potere delle proprie idee per dare vita ad un mondo migliore. In "Energame" appare chiara la bellezza interiore di questa giovane ma saggia scrittrice che, del resto, conclude tutti i suoi lavori con una sorta di morale che lascia a volte sorpresi, altre intimamente coinvolti.
Se ne consiglia la lettura, tanto per diletto quanto ad uso pedagogico.
Cinzia Lacalamita
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