Cinzia Lacalamita


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Malasanità

AFFARI ITALIANI > ARCHIVIO 2008


1 Agosto 2008


Malasanità: l'odissea di una madre


di Cinzia Lacalamita

Continua l'assurda avventura della madre che un mese fa ha dato alla luce tre gemelli prematuri presso l'Ospedale dell'Annunziata di Napoli. Al momento del parto le cose erano filate lisce. Tutti felici e contenti dunque?
Non proprio visto che due dei neonati, come fossero un pacco postale, sono stati spediti a distanza di pochissimo tempo dalla loro venuta al mondo, uno al Policlinico di Napoli e uno all'Umberto I di Nocera Inferiore. Motivo? Semplice: nel nosocomio dell'Annunziata non c'era posto per tutti! Tre son troppi! Sembra una barzelletta e invece è la pura verità.
I bimbi nati in anticipo e con un peso inferiore alla regola, come da normale amministrazione dovranno essere tenuti sotto controllo sino a quando non saranno sufficientemente forti da poter abbandonare l'Ospedale senza correre dei rischi. È la prassi per tutti i prematuri. Ma non dovrebbe essere la prassi anche che ad una madre che partorisce più di un figlio sia concesso il "lusso" di poter allattare i pargoli nello stesso luogo? A quanto pare no e a nulla servono le giuste lamentele della puerpera: il posto in un'unica struttura non c'è e basta.
Ed ecco allora che non rimane nulla da fare se non correre da un ospedale all'altro nel tentativo di rispettare i tempi tra una poppata e l'altra, sempre sperando che nessuno dei bimbi si sogni di fare i capricci e di non voler mangiare alla velocità della luce! Al di la dell'evidente disagio, rimane un'ulteriore considerazione da fare. Possibile che nessuno si preoccupi del fatto che i gemelli, che come è noto, hanno un particolare attaccamento l'uno per l'altro, siano stati così bruscamente separati?
Chissà cosa pensano della situazione gli psicologi dello sviluppo? Forse nulla, considerato che oggigiorno gli psicologi all'interno di un ospedale sono da reputarsi una specie in via d'estinzione… quando se ne vede uno l'evento è straordinario! Guai ad averne bisogno…


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