Cinzia Lacalamita

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L'oppio del popolo

ATTIVITA' > Nuova Resistenza


22 dicembre 2010


L'attuale oppio del popolo italiano


di Cinzia Lacalamita


Karl Marx diceva: "La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli". Citazione, la sua, ripresa da molti e ridotta alla forma più semplice e diretta: "La religione è l'oppio dei popoli". Per lungo tempo, giusto o sbagliato che sia, si è attribuito alla religione la volontà di assoggettare la massa attraverso l'illusione della salvezza dopo la morte. Ma la religione è ancora l'oppio dei popoli? Se anche lo fosse, ormai, non è più l'unica detentrice del gettar fumo negli occhi per un tornaconto personale che mira al potere. Chi è che oggi vuole ad ogni costo rendere il popolo sempre meno critico e pensante? I media. Non tutti, ma molti. L'oppio dei tempi moderni si chiama disinformazione. Una disinformazione subdola che, all'apparenza, sembra un'informazione ricca e totale. In realtà, siamo bombardati da notizie di ogni genere, ma quanto sono attendibili? Quanto sono distorte per comodo? E quali sono le fonti dalle quali provengono? Troppo spesso ci si limita a leggere e a dare per buono quanto propinato: si subisce passivamente. E si subiscono reality su reality. Una Tv fatta di modelli, tronisti, veline e pupazzi. Tutte pedine adoperate per obnubilare le menti, per attecchire sul popolo, per renderlo incapace di reagire, per allontanarlo dalla verità. Da quella verità che, chiunque faccia informazione, dovrebbe mettere davanti a tutto. Ma così non è. E allora, accecati da uno stuolo di finti bellissimi ritoccati chirurgicamente, si dimentica che la maggior parte della popolazione bellissima non è. Pressati da trasmissioni che ostentano lusso e agi, si dimentica che la forbice tra ricchi e poveri è sempre più ampia. Manipolati da programmi che ostentano il dolore dei cosiddetti casi umani, che raccontano come sono usciti dal baratro della malattia, si dimentica che in Italia la ricerca subisce tagli da tutte le parti, che gli esperti vengono censurati, che le malattie rare esistono e non sono un optional. Dulcis in fundo, per allontanare sempre di più il cittadino dalla verità, si adoperano i vocaboli lava coscienza: le mignotte non sono più mignotte. Sono escort. E tutto sembra più bello, più pulito, più vivibile. Ma oltre la coltre di fumo rimangono i poveri, i disabili, le donne maltrattate, i bambini stuprati dallo zio e dal prete. Oltre la coltre di fumo rimane la verità. Quella vera, non camuffata, non manipolata. Le fasce deboli diventano sempre più deboli. I potenti sempre più potenti… per fortuna, c'è Carla Bruni.


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