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AFFARI ITALIANI > ARCHIVIO 2008
15 Maggio 2008
Figlia lesbica, pregiudizio mortale
di Cinzia Lacalamita
Più di un secolo fa Giovanni Verga ne "I Malavoglia", faceva cenno ad una verità sacrosanta: "fra suocera e nuora ci si sta in malora". Era così allora, è così adesso. Gran parte delle suocere, in effetti, non fanno mistero di detestare le mogli dei propri figli e non perdono occasione per sottolinearne subdolamente i difetti. Ne conseguono liti prepotenti tra moglie e marito, dove lei accusa lui di non essere mai difesa e lui accusa lei di essere troppo aspra nei riguardi di mammà.
E quando al posto di una nuora c'è un genero? Le cose di sicuro vanno meglio: è un dato di fatto che le suocere sono più tolleranti con i mariti delle proprie figlie. A tutto però, c'è un limite! Ed è proprio questa la frase che, forse, si è sentita dire la sedicenne di Pesaro che ha confidato ai genitori il suo essere lesbica e che in tutta risposta ha ricevuto una coltellata dalla mamma!
Viviamo nell'era della tecnologia, dove tutto sembra possibile, ma alla fin fine, i rapporti umani continuano ad essere intrappolati in una ragnatela fatta di pregiudizi. E allora, piuttosto di gioire per la felicità della propria figlia, anche se questa non vive un rapporto per così dire "tradizionale", si preferisce tentare di ammazzarla!
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