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KATAWEB > ARCHIVIO 2008
16 Ottobre 2008
Difensore Civico? Non presente all'appello
di Cinzia Lacalamita
Non è insolito sentir parlare di Difensore Civico. Ciò non significa, che tutti siano a conoscenza di qual è il suo ruolo. Il Difensore Civico è una figura di garanzia a tutela del consumatore. Una figura irrinunciabile. Come spesso accade però, ciò che è d'importanza per i cittadini, non viene valutato come tale da chi è "ai vertici del potere". Questo concetto, ad Affaritaliani, lo fa notare l'Associazione Culturale Metamorphoseis nella persona del Presidente, Paolo Agresti. "Il Difensore Civico della Comunità Montana del Mugello è a disposizione per sole quattro ore al mese" - dice Agresti-. Un lasso di tempo decisamente limitato per coprire le richieste della popolazione di una decina di comuni.
Intenzionata a porre rimedio alla grave mancanza, Metamorphoseis, ha presentato richiesta formale ai sindaci dei comuni e al presidente della comunità montana stessa, affinché sia rivista (ed armonizzata in termini di regolamento della gestione del Difensore Civico del Mugello) l'offerta del servizio che, ad oggi, risulta del tutto insufficiente per coprire le necessità del territorio. Richiesta più che mai legittima. Richiesta, che chiunque abbia un minimo di buon senso, si aspetterebbe essere stata accolta. Così non è. Forse, serve tempo: per prassi, le amministrazioni pubbliche hanno a disposizione trenta giorni per rispondere alle istanze dei cittadini. Trascorsi i trenta giorni però, una risposta sia essa in negativo, che in positivo, deve per forza arrivare ai richiedenti. "Deve" arrivare. Ma a quanto pare, l'obbligo morale e legislativo, in questo caso sembra essere qualcosa di sconosciuto a chi ha il compito di vagliare le domande. Metamorphoseis, infatti, è ancora in attesa. Un'attesa diventata insostenibile a tal punto, che per sottolineare il caos normativo dei comuni della Comunità Montana del Mugello e, in particolare, il pressapochismo con cui vengono accolte le istanze dei cittadini, l'Associazione ha richiesto (ancora una volta formalmente) l'intervento del Difensore Civico del Mugello (dott.ssa Piccardi) e del Difensore Civico della Regione Toscana (dott. Morales). C'è da augurarsi che, perlomeno, davanti ad una presa di posizione di questo tipo, chi avrebbe dovuto valutare l'istanza e fornire una risposta in merito, impari a prender coscienza del vecchio adagio che dice: "Domandare è lecito, rispondere è cortesia".
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