Cinzia Lacalamita

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Beike Europe

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22 Aprile 2009

Beike Europe

di Cinzia Lacalamita


Da tempo, troppo tempo, imperversa su internet la pubblicità (perché di questo si tratta) dell'azienda di biotecnologia Beike (un'azienda fondata con capitali delle università di Pechino, Hong Kong e Shenzhen, e supportata anche da fondi della Riserva nazionale di Stato cinese) di Shenzhen che, attraverso il suo sito, si presenta come "un canale diretto che dall'Europa permette di accedere al trattamento con cellule staminali in Cina".
Andrea Mazzoleni e Gianni Demarin, rispettivamente vicepresidente e direttore della Beike Europe, continuano a sbandierare i miracolosi risultati ottenuti dai medici cinesi. Peccato che, in realtà, non esista nessuna evidenza scientifica a dimostrazione di tali presunti risultati. Non esistono linee guida. Non è chiara la posologia secondo la quale vengono iniettate le staminali. Non esistono riscontri sul lungo tempo. Sembra, piuttosto, di essere di fronte al classico effetto placebo che, in buona fede, porta alcuni pazienti a supportare la Beike. Nulla di più. Del resto, per lo stesso Mazzoleni (ex infermiere in passato arrestato e sospeso dall'ordine) la totale assenza di dati certi non è rilevante in quanto, a suo dire, ciò che conta sono i fatti obiettivi. Soffermiamoci, dunque, sull'espressione "fatti obiettivi": "Posso solo portare pazienti che attestano miglioramenti", afferma convinto Mazzoleni. Un po' poco. Come se non bastasse, l'ex infermiere accusa apertamente la medicina tradizionale e i ricercatori riconosciuti e considerati punte di diamante dalla comunità scientifica (quella che pubblica su Science, Nature ecc.) di agire solo secondo interessi sotterranei e di fare il gioco delle case farmaceutiche. Non è tutto. Reduce da un collegamento telefonico poco edificante, durante la puntata del 10 aprile scorso di "Mi Manda Rai Tre", il Mazzoleni accusa, inoltre, anche la redazione stessa del programma: "Rai Tre ha rifiutato categoricamente che noi portassimo pazienti e mi ha contattato 48 ore prima della trasmissione quando ero in partenza. Qua qualcuno racconta delle storie e comincio ad arrabbiarmi. La verità comunque salterà fuori presto". Peccato che la sottoscritta sia a conoscenza dei fatti in quanto persona che, assieme al giornalista Luca Colantoni e alla giornalista Maria Strada, ha fornito parte del materiale di inchiesta a "Mi Manda Rai Tre", che le testimonianze le voleva eccome. Mazzoleni ha accuratamente evitato di essere presente in studio, adducendo scuse poco credibili. Al contrario Demarin (ex organizzatore di eventi) si è presentato dimostrando chiaramente di non essere in grado di reggere la diretta. A tal proposito è possibile rivedere la puntata (viaggi senza speranza) accedendo al sito di "Mi Manda Rai Tre".
Ora, davanti a personaggi come questi, non è possibile consentire che la Beike continui ad agire indisturbata. Il gatto e la volpe in questione adescano i malati: li contattano tramite internet iscrivendosi nei forum. Propongono miracoli e, alla fine, oltre al danno anche la beffa di fatture non emesse… ma questa è un'altra storia che, mi auguro, sia presto presa in esame da "Mi Manda Rai Tre" al fine di smascherare, una volta per tutte, dei veri e propri delinquenti.



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